Dario Fo – L’anomalo bicefalo

L’anomalo bicefalo

Dario Fo e Franca Rame

Con questa piece teatrale, messa in scena alla fine del 2003, Dario Fo e Franca Rame tornano alla satira politica, documentata e d’attualità, con una performance a dir poco esilarante. L’opera ci mostra uno strano personaggio, presidente del Consiglio, al quale, in seguito a un attentato, viene trapiantato il cervello di Vladimir Putin, perito in un agguato. Ne scaturisce una figura dalla doppia personalità, incapace a tratti di ricordare il proprio passato, un personaggio che dice, si contraddice, racconta frottole, vende, compra e svende, finisce sotto processo ma ne sguscia fuori ogni volta come un’anguilla, perchè nessuno riesce a punirlo.

Commenta Fo: “Solo da noi, nel paese del diritto civile e del diritto canonico, dei diritti e delle pene, il paese dei diritti, poteva nascere e svilupparsi un simile fenomeno, e noi siamo qui a cantarvelo con la maggior giocondità e ironia possibile”

Testo, regia, scene e costumi di Dario Fo, con Franca Rame e Dario Fo.
Regia televisiva di Felice Cappa, regista collaboratore Arturo Corso, montaggio di Diego Angeli.
Direttore di scena Mario Pirovano, musiche di Fiorenzo Carpi.
Costumi Sartoria Pia Rame.

Spettacolo registrato il 21 dicembre 2003 al Teatro di Varese, aggiornato il 3 febbraio 2004 al Teatro Bellini di Napoli.